Stress da non accettazione - Anti ansia e stress

Stress da non accettazione

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Tutti noi abbiamo dei pensieri nascosti. Idealizzazioni o condizionamenti culturali che ci fanno desiderare obbiettivi che non sono davvero allineati con le nostre vere pulsioni e inclinazioni. Questo crea molto stress perchè per tutto ciò che facciamo c’è una parte di noi che frena e boicotta. Una lotta continua tra ciò che vogliamo (o non vogliamo) e ciò che crediamo di volere (o non volere). Ovviamente i risultati saranno scarsi e deludenti e l’autostima in discesa rapida. Ma non lo vediamo e ci sentiamo frustrati, sfortunati, depressi, soli, incompresi.

Questo avviene perchè ci affezioniamo ad una certa idea di noi stessi e non accettiamo di metterla in discussione. Piuttosto che vedere che siamo diversi preferiamo credere che siamo incapaci. Oppure detestiamo certe qualità ma ci imponiamo di possederele. Ci rifiutiamo di ammettere che in realtà non ci appartengono.

Un esempio potrebbe essere una donna con scarso o inesistente di istinto materno. Mancanza che viene mascherata e autocensurata perchè non ritenuto culturalmente accettabile. E’ convinta che senza istinto materno non può essere una brava persona. Si autoimpone di recitare un ruolo che non le appartiene creando infelicità per se e per le persone coinvolte.

Un altro esempio potrebbe essere una persona innamorata dell’essere un pittore. Vuole l’ammirazione del pubblico anche se in realtà dipingere e comunicare attraverso la pittura, gli procura solo disagio e irritabilità. Crede di voler essere un pittore ma non è così. Ciò che vuole veramente è l’apprezzamento della gente, essere ammirato. Insistendo nel tentare di diventare un pittore (o l’idea che si è fatta di ciò che dovrebbe essere un pittore) il nostro personaggio rischia di sentirsi un fallito e di rimanere insoddisfatto per il resto della vita. Se guardasse dentro se stesso potrebbe scoprire le sue vere inclinazioni. Probabilmente il desiderio di apprezzamento e approvazione da parte degli altri passerebbe in secondo piano. Si sentirebbe più libero e felice.

In genere si spendono molte energie per dimostrare di possedere doti e qualità che non si possiedono. C’è sempre un tornaconto. Si fa per sentirsi più accettati, per compiacere una persona considerata importante, per non affrontare situazioni sgradevoli che si pensa di non poter essere in grado di affrontare.  Questo impedisce però di vedere altre doti, quelle vere. Rimangono celate, nascoste, perciò spesso si pensa di non possederne o di essere poco dotati.

Altrettante energie sono spese per mascherare aspetti del nostro carattere che consideriamo vergognosi. Condizionamenti culturali o imposizioni di certi valori che non ci appartengono creano grossi danni. Alcuni di quelli che oggi sono considerati difetti, erano considerate virtù in un’altra epoca o da una diversa società. Occorre prenderne coscienza e cercare di crearsi uno stile di vita e un modo di essere che sia più armonico possibile con le nostre vere peculiarità.

Qualcuno potrebbe obiettare che accettare un difetto di carattere, come ad esempio la pigrizia, può essere una giustificazione per indugiare e non far nulla per migliorarsi. Qui sto però parlando di difetti di cui ci si vergogna a tal punto che si rinnegano totalmente. Ci si rifiuta di vederli e se prima non si diventa consapevoli di averli non si può certo valutare un eventuale cambiamento.

Questa della non accettazione è la fonte d’ansia e stress più difficile da estirpare perchè significa che devi imparare a vedere ciò che non vuoi vedere. Scoprire e valorizzare le tue vere qualità e inclinazioni ti rende libero, felice e soddisfatto. Essere se stessi è il regalo migliore che si possa fare alle persone con cui condividiamo la vita, per questo è una cosa molto importante da realizzare.
Se hai ottenuto un valore maggiore di 9, evidentemente in te è presente questo aspetto. Dovrai impegnarti a fare introspezione. Capire quali sono i tuoi veri desideri e cosa invece è frutto dei condizionamenti del tuo passato e dell’ambiente in cui vivi.

ESERCIZIO DI INTROSPEZIONE IN 6 PUNTI

Ora ti sarà richiesta la massima sincerità con te stesso. Preparati a ricevere delle delusioni ma non ti intristire, fanno parte del processo di conquista. Si rimane delusi solamente perchè ci si era prima illusi di qualcosa. L’illusione non è verità, è una bugia che ci si crea pensando di migliorare le cose e può anche funzionare per un pò. Ma prima o poi la realtà ci travolge e non è mai un’esperienza piacevole.

1 – Prendi un quaderno e una penna e scrivi uno sotto l’altro 10 obiettivi reali che vorresti raggiungere entro un anno, che pensi ti renderebbero felice. Gira pagina e scrivi 10 cose che vorresti cambiare entro un anno perchè pensi non ti rendano felice. Poi sia per ciò che vorresti ottenere che per cio che vorresti cambiare selezionane 5. Prenditi un giorno, riflettici su. Cerca di capire cosa davvero vorreti e cosa davvero non vorresti.

2 – Ora per ciascuna voce delle 5 di ciò che vorresti ottenere rifletti e cerca di capire perchè le vorresti. In che modo ti renderebbero felice. devi trovare il collegamento tre le voce che hai indicato e la tua felicità. lo stesso devi fare per ciascuna delle 5 voci su ciò che vorresti cambiare. Devi capire perchè vorresti cambiarle. Quale è il beneficio che trarresti nel cambiarle. Devi chiederti:”se cambiassi la cosa X sarei più felice perchè….”  Analizza solo una voce al giorno (ne avrai per 10 giorni)

Devi valutare attentamente tutti i pro e i contro del cambiamento che stai esaminando. Un esempio: se ho scritto “voglio perdere peso”, devo capire perchè questa cosa penso che mi renderebbe felice. Dovrete essere onesti e chiedervi, ma davvero sarei più felice? Magari sono solo un pò cicciottello e a mia moglie sta bene così, per perdere peso dovrei saziarmi di meno, sottopormi ad esercizi che comportano il dedicarci tempo e fatica. Sono davvero sicuro che sarei più felice? Ma soprattutto a me importa veramente avere un fisico più asciutto o mi importa solo perchè penso che in questo modo sarei più ammirato dagli altri? Sono davvero interessato a questo? Penso che notare intorno a me persone che ammirano il mio fisico sia più gratificante di qualche pasto abbondante? Penso che sarei più agile e che mi sentirei più pieno di energia perdendo peso? Mi serve sentirmi più agile? Mi renderebbe più forte e sicuro? Ne ho bisogno?

3 – Sia le domande che le risposte sono soggettive. Rileggi tutti i commenti che hai scritto. La cosa importante è che cerchi di capire quando il desiderio (l’obiettivo, ciò che desideri o il cambiamento, ciò che non desideri) è veramente tuo e rende felice te e quando invece maschera solo il sentirsi accettato o apprezzato da qualcun altro. In questo secondo caso è un condizionamento e non corrisponde alla tua essenza. Devi lavorare su questa comprensione e arrivare al nocciolo di ciò che rende felice TE e non quello che pensi dovrebbe renderti felice.

4 – Metti in pratica ciò che hai elaborato e vedi cosa succede. Applicarti per raggiungere uno dei tuoi 5 obiettivi (o dei tuoi 5 cambiamenti) ti rende più sereno e ti da energia? Allora sei sulla strada giusta. Se ti stanca e ti senti oppresso forse devi rivedere e analizzare meglio quella voce. Capire cosa non ti fa sentire bene. E’ emerso un aspetto di te che non avevi messo in conto. Ora hai la possibilità di riconoscerlo e diventare consapevole anche di questo.

5 – Cerca di essere più consapevole delle emozioni e dei tuoi pensieri. Sii vigile e onesto. Nessuno è perfetto e saper vedere i propri difetti è il primo passo per essere persone vere e consapevoli. Ti consiglio di fare l’esercizio che trovi in fondo a questa pagina: “Liberare la mente dal controllo dei pensieri”. Ti aiuterà a essere più vigile, a non essere più condizionato dai pensieri che in questo modo perderanno il loro potere di creare false illusioni.

6 – Scopri le doti nascoste. Il mondo è infinito e ci sono talmente tante cose da conoscere che non sarai neanche in grado di sperimentarle mai. Ma ti consiglio di provare ogni tanto a fare cose nuove. E’ molto stimolante e ti aiuta a conoscere te stesso. Frequenta persone diverse da quelle che frequenti di solito, fai un corso di cucina, impara una lingua,  l’uncinetto, a suonare uno strumento; costruisci qualcosa… sperimenta, fatti guidare dall’istinto. Leggi, conosci, esplora e ascolta te stesso la mente e il cuore come reagiscono alle cose, alle persone, alle situazioni.

LIBERARE LA MENTE DAL CONTROLLO DEI PENSIERI

Se ti sei accorto che i pensieri dominano la tua attenzione sei già a buon punto: molte persone neanche se ne rendono conto. Questo semplice esercizio sviluppa la tua consapevolezza, rimettendo la tua abilità di “essere attento” sotto il tuo controllo.
Procurati un timer e puntalo su 5 minuti. Sdraiati in un luogo confortevole e possibilmente privo di distrazioni. Chiudi gli occhi ed immagina di essere sdraiato su un soffice prato, con un cielo pieno di piccole nuvolette mosse dal vento. Osserva le nuvolette che appaiono all’orizzonte, piano piano fluttuano nel cielo e poi svaniscono sull’altro lato dell’orizzonte. Mentre fai questo sorgeranno dei pensieri. Il tuo scopo è di notarli senza seguirli. Ad esempio, mentre stai immaginando una nuvoletta che passa sopra la tua testa, un pensiero appare come una vocina che ti dice: “…e adesso cosa faccio?” la cosa sbagliata da fare è cercare una risposta. La cosa giusta è visualizzare questa vocina come una nuvoletta che esce dalla tua testa e va a raggiungere le altre nuvolette in cielo che stanno passando sopra di te per poi svanire all’orizzonte. Quando sentirai il suono del timer, immagina che dall’orizzonte non spuntino più altre nuvolette e che quelle già apparse piano piano svaniscano completamente. Ora il cielo è sereno e completamente sgombro. Puoi aprire gli occhi e stiracchiarti, l’esercizio è finito.

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